La verità sul dominio internet www.lunasio.com

Carissimi lettori, mi chiamo Nikolaos Kavvadias e sono il titolare dell'azienda Italiana OVERCLOCK LABS e del sito Italiano OCLabs. In queste poche righe di testo, cercherò di darvi una spiegazione in linee generali su come è nato il presente sito internet e per quale scopo.

Immagino che gran parte di voi, avrà sicuramente sentito la parola "lunasio" sulla rete Web Italiana, termine che fa subito pensare ad un certo tipo di Waterblock a forma di quattro canaline e composto da una base ed un coperchio saldati fra di loro, si tratta quindi di un vero e proprio scambiatore di calore a liquido per PC.

Il dominio "lunasio.com", è stato registrato per prima volta il giorno 27/11/2001 per un specifico scopo: la distribuzione di Waterblock con il marchio "lunasio", sia in Italia che all'estero, marchio che comunque non è mai stato registrato, almeno che io sappia. Tale cosa non è mai stata resa possibile, soprattutto grazie alle richieste di quel signore che usava lo stesso sopranome. Non vi elencherò le ragioni ed i motivi in questo momento, ma vi assicuro che ben presto seguiranno altre pubblicazioni a riguardo.

Visto e considerato che il presente dominio non avrebbe potuto essere sfruttato commercialmente, ho deciso di assumermi la colpa, anche se di colpa non ne avevo, e ho voluto salvare il resto. Ho pagato quindi tutte le spese sostenute per la registrazione e per lo spazio affittato sul server, il giorno 20/12/2001. Ho eseguito tale pagamento tramite bonifico bancario pari a 690.000 lire, con causale "PAG.TO INTERNET WWW.LUNASIO.COM".

Credo sia logico che quando si paga una certa somma di denaro per qualcosa, lo si acquista e diventa di nostra proprietà, purtroppo nel mio caso così non è stato. Infatti tale dominio è rimasto sempre sotto il nome di chi l'aveva registrato pochi giorni prima e non mi è mai stato assegnato da lui. Ho anche chiesto, tra le altre cose, che mi fosse stato assegnato nella raccomandata A.R., che ho firmato il 15/04/2003 ed ho inviato tramite le Poste Italiane di L'Aquila il 16/04/2003, con relativa ricevuta di ritorno firmata dal destinatario il 18/04/2003. Avete letto benissimo, avevo pagato 690.000 lire e non potevo avere quello che era da considerarsi mio!

La scadenza prevista dalla Registration Authority per il suddetto dominio, era fissata per il giorno 27/11/2003. Il termine "Expiry Date" significa "data di scadenza", ma anche oltre la data di scadenza il dominio non si è mai liberato. Ovviamente voglio sottolineare che nessuno si è mai preoccupato di assegnarmi il dominio, neanche dopo la mia richiesta dietro Raccomandata AR. Comunque non so per quale assurdo motivo, ma il dominio non si è liberato neanche diversi mesi dopo la scadenza. In questi casi, c'è un periodo di trenta o di sessanta giorni, nel quale in dominio rimane "in sospeso" e può essere richiesto dal vecchio assegnatario. Quindi, anche se dovessero passare sessanta giorni, il 28/01/2004 avrebbe dovuto essere completamente libero, ma anche in questo caso, così non è stato.

Infine dopo più di quattro volte che il nostro provider di fiducia BLUPINE TECHNOLOGY, aveva fatto richiesta alla Registration Authority Americana, il giorno 24/09/2004 sono riuscito ad impossessarmi di qualcosa che avevo già pagato da più di due anni e mezzo, ripagando altro denaro ovviamente.

Attualmente non ho ancora deciso cosa farò o come sfrutterò il presente dominio internet, sono sicuro però, che lo manterrò online abbastanza a lungo affinchè tutti quanti vengano a conoscere i segreti che nascondeva per più di tre anni e mezzo, costi quello che costi!

Qui sotto seguono alcune immagini che provano in modo indiscutibile quello da me scritto, a voi le conclusioni...

 

Bonifico di 690.000 lire eseguito dal mio conto personale presso la banca MPS-AQ il 20/12/2004

Schermata dal sito Americano Register.com che testimonia la data della prima registrazione il 27/11/2001

Fattura del 14/10/2004 dell'azienda Italiana BluePine Technology

 

Chi volesse controllare i domini .IT e .COM, può farlo attraverso i siti Register.it e Register.com.

Infine voglio sottolineare che i miei rapporti con quel signore che si fa chiamare lunasio sono stati definitivamente interrotti circa a metà Ottobre 2001, quando ho scaricato per ultima volta il BackUp del sito internet InsaneWB.com dove facevo il Webmaster/amministratore, ma non ero il titolare. Preciso anche che il BackUp l'ho conservato in due versioni fino ad oggi e molto presto molte cose critiche finiranno online!

Riservandomi il diritto di ritornare con nuove prove sull'argomento, vi consiglio di visitare frequentemente il sito Italiano OCLabs, perchè da adesso in poi seguiranno molte pubblicazioni interessanti, molto precise e soprattutto curate nei minimi particolari.

 

L'Aquila 25/07/2005,

Nikolaos Kavvadias.